Giovedì 01 Ottobre 2020
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Serena, studentessa italiana bloccata a Siviglia, lancia il suo appello per tornare a casa PDF Stampa E-mail
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Scritto da Elena Petruccelli   
Giovedì 30 Aprile 2020 17:36
"Ciao ragazzi, mi chiamo Serena Diana e sono una studentessa italiana che vorrebbe tornare in Italia da Siviglia. Ho contattato il consolato Onorario d'Italia in Spagna, Siviglia che mi ha informato della possibilità di organizzare un volo speciale per rientrare in Italia. Se ci sono altre persone che si trovano nella mia stessa situazione e vogliono rientrare dall'Andalucia vi prego di contattarmi. Se riusciamo a raggiungere un numero soddisfacente ci organizzano un volo apposito. Forza ragazzi!!'
 
 
È l'appello lanciato on line da Serena Diana,  ventiquattrenne di Casapesenna. La ragazza è una studentessa dell'orientale di Napoli che tre mesi fa è andata a Siviglia per un lavoro/tirocinio in una scuola dove, da madrelingua, insegna l'italiano ai ragazzi spagnoli. 
Spiega suo fratello Giuseppe, giovane e stimato architetto: "A fine anno scolastico il suo contratto terminerà, ma da quando è scoppiata la pandemia anche in Spagna è giustamente costretta a stare chiusa nel suo appartamento, tra l'altro anche da sola in quanto le sue coinquiline sono riuscite a raggiungere le proprie nazioni. Lei sta cercando di tornare ma i voli da Siviglia per ora sono tutti cancellati. La Farnesina ha organizzato alcuni voli ma quasi tutti da Madrid e Tenerife e lei essendo da sola con i bagagli non riesce a fare lunghi spostamenti con i mezzi pubblici che non sono nella loro piena attività. Ad ieri, dopo il suo appello, l'hanno contattata 50 persone (forse alcune di queste sono già presenti nell'elenco dei 68 dell'ambasciata) ma comunque un numero già considerevole per organizzare un viaggio di rientro dall' Andalusia". 
 
Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Aprile 2020 20:44