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Caivano. Straordinario successo all’auditorium di Caivano Arte per il maxi concerto del Gen Rosso con 200 liceali del Braucci PDF Stampa E-mail
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Scritto da Antonio Parrella   
Venerdì 23 Novembre 2018 21:31

Caivano. Straordinario successo all’auditorium di Caivano Arte per il maxi concerto del Gen Rosso con 200 liceali del Braucci

di Antonio Parrella

CAIVANO. Un’interminabile standing ovation ha suggellato il fantastico mega concerto del gruppo artistico musicale internazionale Gen Rosso con i meravigliosi 200 studenti del liceo statale “Niccolò Braucci”, istituto organizzatore della manifestazione. Teatro del suggestivo evento, messo a punto nei minimi particolari dall’instancabile e lungimirante dirigente scolastico dell’istituto di piazza Plebiscito, Giovanni La Montagna. Un preside davvero con la “P” maiuscola. Un dirigente scolastico che, quotidianamente, non risparmia alcuna energia. Sempre alla ricerca, insieme a docenti e staff, di progetti innovativi. Idee avanti nel tempo. Iniziative attuate con l’obiettivo di migliorare e rendere sempre più efficace la già vastissima offerta formativa. E ancora una volta ha coinvolto tutti in questa nuova, inedita e strepitosa avventura. Proprio tutti: docenti, studenti, famiglie e personale ata. “Campania felix et pulchra”: “Campania felice e bella”. Ecco lo splendido progetto sul quale, giovedì 22 novembre 2018, è calato il sipario, dopo una superlativa performance del Gen Rosso, che si è esibito con al suo fianco ben 200 liceali. Liceali davvero unici. Hanno messo in campo tanto talento. Tanto entusiasmo. Tanta energia. Tanto impegno. Tantissima passione! Teatro del maxi concerto, che ha provocato caleidoscopiche emozioni ai presenti, sia sul palcoscenico che tra il pubblico, è stata la maestosa struttura di Caivano Arte, in via Necropoli. E, mentre sullo schermo alle spalle dei musicisti scorrevano le immagini di guerra di paesi nel Mondo coinvolti ancora oggi in atroci, assurde e sanguinose guerre, nell’aria aleggiava una suggestiva e surreale atmosfera, con il pubblico (sold out per la kermesse) emotivamente coinvolto e “trascinato” dalle splendide voci e musiche del Gen Rosso. Una sensazione davvero indescrivibile Presenti, tra gli altri, anche il viceprefetto Fernando Mone (commissario prefettizio del Comune di Caivano) ed il comandante della locale tenenza dei carabinieri, Antonio La Motta. “E’ stata un’esperienza unica ed entusiasmante che ci porteremo dentro per tutta la vita - commentano alcuni alunni, con gli occhi vistosamente lucidi dall’emozione e con una grande gioia nel cuore - un immenso ringraziamento va soprattutto al nostro preside La Montagna e ai professori che ci hanno accompagnato in questo progetto per lanciare un messaggio di solidarietà e di amore. Noi vogliamo un mondo senza nessuna forma di razzismo, senza alcuna violenza e contro il bullismo”. “L’obiettivo che perseguiamo è quello di accogliere e valorizzare tutti i nostri alunni, offrendo loro delle opportunità uniche e straordinarie come queste - afferma il preside La Montagna - pertanto, nei giorni che hanno preceduto il concerto, abbiamo attivato nelle stesse aule scolastiche una decina di laboratori di work shop artistici musicali (hip-hop, party dance, broadway, canto, band musicale, documentazione foto e video e comunicazione social, percussioni e audio & light) , dove gli stessi 14 componenti del Gen Rosso hanno partecipato insieme ai nostri ragazzi in preparazione del gran finale a Caivano Arte”. Un ringraziamento particolare va senza dubbio ai docenti, agli alunni e alle loro famiglie, al personale ata, all’attuale responsabile del Gen Rosso, lo spagnolo Josè Juan Quesada e al Tour Manager, Franco Gallelli”. Il gruppo Gen Rosso, che compie 52 anni, reduce dal rilevante successo ottenuto in Cina, durante la sua attività nel Mondo, ha realizzato finora circa 1600 concerti e spettacoli con quasi 300 tour in quasi 60 nazioni, 81 album (nelle varie versioni), per un totale di quasi 450 canzoni e oltre 4 milioni di spettatori, oltre a manifestazioni, raduni e workshop.