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Napoli. Grande successo per il progetto “Arte che Cura”: PDF Stampa E-mail
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Scritto da Giuseppe Parrella   
Lunedì 16 Luglio 2018 17:28

Nasce da un’idea dello psicoterapeuta Massimo Doriani

 

Napoli. Grande successo per il progetto “Arte che Cura”: conclusa la prima fase

Ad ottobre il secondo importante step

 

di Giuseppe Parrella

 

NAPOLI. Si è conclusa con una straordinaria partecipazione di pubblico la prima parte della seconda edizione del progetto “Arte che Cura”, nato da un’idea dello psicologo e piscoterapeuta Massimo Doriani, direttore dell’Accademia Imago, sede della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia “Mosaico” di Napoli. La maestosa rassegna di laboratori esperienziali, intitolata “Giugno, il mese dell’Arte che Cura”, si è svolta nei giorni scorsi per due settimane consecutive, presso la Biblioteca del Complesso di San Domenico Maggiore. Sono scesi in campo un trentina di enti partner e 15 enti patrocinanti. L’iniziativa, messa a punto anche grazie all’interesse mostrato dall’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, e dal suo entourage, e con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi della Campania, ha passato in rassegna una trentina di eventi dedicati alle varie arti dove i laboratori, condotti da esperti nelle varie discipline, hanno deliziato i partecipanti, i quali liberamente e gratuitamente, hanno desiderato “sperimentare e sperimentarsi”, senza alcun vincolo o distinzione di età.

 

La kermesse culturale si è aperta con il laboratorio del disegno e del fumetto “Oggi, Le Comix”, a cura del professore Mario Punzo e della dottoressa Caterina Ventura, poi ampio spazio al tema dell’emotività, della sessualità e della genitorialità con il laboratorio "Da Bruco a Farfalla” (curato dal dottore Giuseppe Parrella con la collaborazione della dottoressa Lina Vitagliano), che attraverso la narrazione, lo psicodramma, il travestimento e l’immedesimazione ha permesso ai partecipanti di raggiungere un feedback empatico e socio-affettivo che ha permesso di aprirsi, svelarsi e scoprire nuove parti del proprio sé. Poi è stata la volta del laboratorio di Onirodramma “Il Mondo Dei Sogni”, magistralmente diretto dal dottore Massimo Doriani: qui la messa in scena del sogno ha emozionato e sorpreso allo stesso tempo. Dunque tanto interesse hanno suscitato i numerosi laboratori allestiti: l’avvincente angolo dedicato alla Tangoterapia “Dallo sguardo all’abbraccio” (dottoresse Delia Caridi e M. Lorena Lombardo), la messa in scena tramite la Teatroterapia “Mandorle e Cavallucci Marini” (professore Gianluca Ficca), il laboratorio di Scrittura Scenica “Mondocane”, a cura del regista Marcello Cotugno, il laboratorio di Canto e Musicoterapia Vocale (a cura del soprano Francesca Curti Giardina), quello di Filosofia Esperienziale “L’arte di essere sé stessi”(dottoressa Alexandra Palamidesi), i laboratori di Mandala (professoressa Paola Sergio e dottoressa Alexandra Palamidesi). E ancora quelli di Espressione con l’argilla (dottoresse Cannata e Giordano), sino a quello psicocorporeo di contatto, massaggio ed automassaggio del dottore Fulvio Cagnazzo, passando attraverso il Videodramma “Psiche in Corto” (dottori Doriani e Mastrocinque). Nondimeno sono stati quelli di doppiaggio sperimentale (dottore Apredda), Teatroterapia (dottoressa Perretta), Rilassamento (dottoressa Rubina Caporale), Narrazione Autobiografica (dottoressa Prota), Psico-oncologia (dottoressa Vitagliano), Yoga e Shiatsu (professoressa Paola Sergio e dottor Cagnazzo), quello di Gestalt dell’incontro (dottoressa Caterina Ventura), Ascolto Attivo e Giochi Espressivi con le Fiabe (dottoressa Rubina Caporale), Danzaterapia (Diana Magri), gli Archetipi del Femminile (dottoresse Di Virgilio e Guarino), Le Arti Visive (Counselor Gina Affinito), e dulcis in fundo il Laboratorio di Psicoterapia “Lo Psicodramma Analitico” (curato dall’esperto dottor Doriani e dalla dottoressa Di Virgilio).

 

Ma ora lo sguardo è già puntato sulla seconda rassegna di laboratori esperienziali, che quest’anno sarà dedicata ad una tecnica specifica, lo Psicodramma, dal nome “Ottobre, il mese dello Psicodramma”, durante il quale sono previsti numerosi ed interessantissimi incontri presso gli enti partner. Inoltre ci saranno diversi eventi tra convegni, presentazioni di libri, laboratori e tanti altri appuntamenti fino alla fine dell’anno.

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Luglio 2018 17:35