Domenica 18 Febbraio 2018
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Le armi bianche di Forcella: la biblioteca Annalisa Durante risponde alla propaganda della violenza PDF Stampa E-mail
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Scritto da Elena Petruccelli   
Martedì 06 Febbraio 2018 12:04

Un'idea nata per caso, dopo una chiaccherata con un turista australiano, racconta Giovanni Durante: <<Dopo aver a lungo parlato di Napoli, la sua bellezza e la sua storia, l'uomo lasciò un libro su un tavolo, affinché chi passasse potesse prenderlo e portarlo con sé>>. Così nasce il progetto bookcrossing, che accompagnerà i primi anni della biblioteca dedicata ad Annalisa Durante, nel suo quartiere.

 

Siamo in via Vicaria Vecchia, la porta di Forcella, qui dal lavoro del papà di Annalisa e delle associazioni, un ex cinema, chiuso da oltre 28'anni, oggi è stato trasformato in una delle biblioteche più belle di Napoli. Si contano oltre 5000 volumi, frutto di donazioni da ogni parte del mondo. La cittadinanza ha risposto all'appello di Giovanni Durante, che definisce i libri come armi bianche contro la criminalità. Oltre alla possibilità di leggere e prendere in prestito libri, un'altra novità nasce nella biblioteca dedicata ad Annalisa, vittima innocente della camorra. Laboratori teatrali e musicali diretti da maestri del Conservatorio, dove già 60 piccoli, tra i 7 e i 16 anni, potranno avvicinarsi allo studio degli strumenti.

 

 

Giovedì prossimo, ci sarà una cerimonia a cui parteciperanno anche le scuole del quartiere, dove saranno consegnati i primi 20 strumenti musicali raccolti da donazioni di associazioni e privati. La cerimonia avverrà alla presenza dei docenti dei Laboratori, dell'assessore alla Cultura del Comune di Napoli e delle associazioni promotrici, oltre ovviamente ai bambini e i ragazzi dei Laboratori.

 

 

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Ultimo aggiornamento Martedì 06 Febbraio 2018 12:35