Giovedì 23 Novembre 2017
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Incendio alla Premar. Nube nera su Caivano PDF Stampa E-mail
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Scritto da Elena Petruccelli   
Mercoledì 28 Giugno 2017 15:13

Una coltre di fumo nero sovrasta Caivano. Intorno alle 12.00, in un terreno adiacente la Premar si propaga un incendio di sterpaglie. Siamo in via Necropoli, una strada a ridosso di Pascarola, poco distante da scuole e centro abitato. In pochi minuti le fiamme divorano rovi ed erba alta, si espandono fino a raggiungere il deposito della ditta, dove si lavorano materiali e miscelatori per l'edilizia. La vicenda è vissuta in diretta sui social. La grande paura è che l'incendio potesse mettere in pericolo la vita degli operai. Quello che infatti all'inizio sembrava uno dei tanti roghi della stagione estiva, prenderà presto un'altra forma. Infatti quella lingua di fumo nero, e l'odore nauseabondo che di lì si sprigiona sono un segnale ormai noto per chi vive questi territori.

 

E' reale il rischio che si sia sprigionata diossina dall'incendio, commenta Giuseppe Mellone di Forza Italia: <<Come rappresentanti di Forza Italia questa mattina abbiamo protocollato un documento dove chiediamo ad Arpac e Asl di effettuare controlli per il monitonitoraggio dell'aria. Soprattutto per capire come la cittadinanza possa salvaguardarsi da questa emergenza >>. Quarantacinque minuti prima dell'arrivo dei caschi rossi, che arrivano da Ponticelli e da Napoli. Intanto volontari, guardie ambientali e gli stessi operai della Premar, con secchi d'acqua riescono ad impedire che le fiamme distruggessero l'intero deposito. Intanto gli inquirenti studiano le immagini dei circuiti di videosorveglianza della ditta per comprendere l'origine dell'incendio ed eventuali responsabilità per la tutela della sicurezza. L'ipotesi più accreditata è autocombustione dovuta al caldo o al classico mozzicone di sigaretta lanciato da un automobilista. Molta la gente che si affolla davanti agli ingressi della Premar per cercare di comprendere. Ci sono anche molti bambini. Infatti il fumo arriva anche nel cortile delle scuole vicine.  

 

 

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