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La Legge d'Iniziativa Popolare verso Rifiuti Zero 2020 approda in Parlamento PDF Stampa E-mail
Scritto da Micio Fausto   
Giovedì 11 Settembre 2014 20:57

ROMA - Ad un anno esatto dalle consegna delle 86794 mila firme nelle mani del Presidente della Camera dei Deputati On. Laura Boldrini, dopo tante manifestazioni pubbliche, convegni, assemblee, incontri di studio lungo tutta la penisola, finalmente l’obiettivo è alla portata dell’impegno profuso.

Franco Matrone, portavoce nazionale di Legge Rifiuti Zero spiega: 'Abbiamo ricevuto assicurazioni dal Presidente della VIII Comm. della Camera On. Ermete Realacci, a cui la Presidente Boldrini ha inviato la LiP Rifiuti Zero, che entro il mese di ottobre p.v. la Comm. Ambiente inizierà l’esame della nostra proposta di legge convocando in audizione i rappresentanti dei sottoscrittori la LiP.

E’ un primo importante successo per tutto il Movimento nazionale legge Rifiuti Zero che vede riconosciuto il valore di un impegno a due anni dalla importante risoluzione del Parlamento Europeo su discariche e inceneritori entro il 2020 e nel pieno del semestre EU a guida del Governo italiano'.

L’avvio del percorso indicato dalla Legge Rifiuti Zero in Italia può essere la vera sfida alla creazione di un ciclo virtuoso che oltre a tutelare l’ambiente e la salute possa dare una risposta immediata  per l’avvio di un ciclo produttivo sostenibile foriero di centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro.

Un ciclo virtuoso che va dalla raccolta “porta a porta” generalizzata alla introduzione della Tariffa puntuale, dall’attivazione dei Centri di riuso e riparazione alla realizzazione di impianti di riciclo dei materiali inorganici e di compostaggio dei materiali organici, dalla revisione del sistema di contributi CONAI all’introduzione della tassa sul “vuoto a perdere” senza dimenticare la moratoria contro gli inceneritori e la produzione di energia dai rifiuti, la revoca degli incentivi a forme di energia non rinnovabile, il blocco del CSS, la revoca dei contratti capestro per i Comuni per conferire negli inceneritori, la normativa sul reato di danno ambientale, la moratoria per le discariche di amianto e tanto altro ancora.

QUESTA E’ LA VERA RIVOLUZIONE CULTURALE CHE IL MOVIMENTO NAZIONALE LEGGE RIFIUTI ZERO PROPONE AL PARLAMENTO DEL PAESE E ALL’INTERA COMUNITA’ DEGLI STATI D’EUROPA.

 

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